La difesa dei diritti
in campo fiscale

Niente proroga per la fatturazione elettronica

Io lo so che tu stai sperando che il Garante della Privacy blocchi tutto. Il Garante della Privacy oggi è visto come il paladino delle libertà individuali, io ti comprendo. Anche a me, devo dire la verità, disturba che l'Agenzia delle Entrate avrà in mano tutte le informazioni riguardo a tutti noi però il mio pensiero è che non ci sarà alcun rinvio, perché ormai la macchine è in moto e non si può più fermare, sono stati presi degli impegni da parte di tutti quindi è praticamente impossibile che, a questo punto, si arrivi a un rinvio.

Sono certo che l'Agenzia delle Entrate da qui alla fine dell'anno farà qualche piccola modifica, troverà gli accorgimenti, immagino che per esempio si possano rendere non leggibili i contenuti delle fatture, specialmente quelle più delicate ma il rinvio non ci sarà.

D'altra parte devo anche dire che mi sento di suggerirti di non sperare in un rinvio. Per quale motivo? Perché la fatturazione elettronica, sebbene sia molto faticosa all'inizio, come ho già detto in altri video, porterà grossi benefici che oggi ancora non percepiamo.

Io sono certo che in futuro, come oggi ci sembra una follia il fatto di immaginare un mondo senza telefonini, (come ci si fa a parlare con le persone?), domani ci sembrerà preistoria l'abitudine di portare al commercialista i documenti per le liquidazioni IVA. Questo domani non ci sarà più e quando ci saremo abituati a queste nuove abitudini, al fatto di avere la tecnologia che ci aiuta da questo punto di vista non vorrai più tornare indietro.

Insomma guardiamo al futuro, non speriamo in alcun rinvio e arriviamo pronti al primo gennaio.

Con la fatturazione elettronica meno tempo per gli accertamenti del fisco

Se sei stressato e stanco per tutto quello che sta succedendo con la fatturazione elettronica oggi provo a darti una notizia che magari ti farà piacere. La fatturazione elettronica porta anche con se' un piccolo regalo, da parte del Fisco: sotto certe condizioni hai la possibilità, ora che fatturi elettronicamente, di vedere diminuiti i termini che l'Agenzia delle Entrate ha a disposizione per sottoporre la tua azienda a controllo fiscale.

In questo video ti spiego come questo è possibile: intanto quali sono gli ordinari tempi di decadenza che il Fisco può utilizzare per accertarti? Di recente sono stati aumentati.

Una volta il Fisco poteva farti un accertamento soltanto fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione della dichiarazione, oggi invece i quattro anni sono diventati cinque. Quindi le dichiarazioni del 2017, inviate nel 2018 potranno essere controllate dal Fisco ed eventualmente rettificate fino al 2023.

Questo vuol dire che soltanto passati sei anni dalla fine del periodo di imposta il contribuente può finalmente mettere una pietra sopra su quell'anno fiscale, niente può più succedere.

Ecco, è veramente tanto tempo avere questa spada di Damocle sulla testa di un controllo fiscale che può arrivare sulla tua azienda. Con la fatturazione elettronica hai la possibilità di diminuire da cinque a tre gli anni massimi a disposizione del Fisco, una volta inviata la tua dichiarazione.

Questo cosa vuol dire?

La dichiarazione del 2019 tu la invierai nel 2020, ordinariamente il Fisco potrebbe accertarti fino al '25 ed invece, visto che tu fatturi elettronicamente, potrà accertarti solo fino al '23, ovvero solo quattro anni dopo il '19 però a una condizione. La condizione è che tu incassi e paghi con strumenti tracciabili, assegni, bonifici, carte di credito, ecc. tutte le fatture emesse e ricevute.

Se abitui i tuoi clienti per le fatture sopra i 500 euro a non pagarti in contanti e fai altrettanto tu con le fatture ricevute, tu hai questo benefico.

Anche se tu hai un'attività di commercio al dettaglio puoi aderire al medesimo beneficio se decidi di inviare anche i corrispettivi telematicamente e non solo le fatture.

Io a questo, sinceramente, ci farei un pensierino: due anni di sonni più tranquilli male non ci fanno.

Fatturazione elettronica: perché non usare il software gratuito dell'Agenzia Entrate?

Nell'attesa che l'Agenzia delle Entrate sbrogli la matassa che è venuta a crearsi con l'intervento del garante della privacy, ma non dubitiamo che lo farà, io credo che verrà fatta qualche modifica di qualche genere per venire incontro alle obiezioni, ma non aspettiamoci un rinvio, ecco occupiamoci di un tema importante. In molti mi hanno scritto nei commenti a qualche post:

"ma perché mi devo dotare di un software se l'Agenzia delle Entrate offre un sistema gratuito per emettere le fatture?"

Ebbene, in questo video ti do la risposta.

Ho fatto dei test: sono entrato sul portale "Fatture e corrispettivi", ho fatto dei test per emettere delle fatture, mi sono scaricato l'app sul mio smartphone, che si chiama "FatturAE", per Agenzia delle Entrate, ho visto come funziona il software che si può scaricare in locale per generare le fatture.

Continuo a suggerire di usare sistemi alternativi. Il problema maggiore è che in tutti questi sistemi non esiste alcun automatismo, al di là del calcolo dell'IVA, sul calcolo degli importi della fattura. Quindi se voi avete una ritenuta d'acconto o una cassa previdenziale da addebitare in fattura, i conteggi dovete farveli a mano e se dovete farveli a mano, evidentemente il rischio di errore nella compilazione di una fattura esiste.

Quindi io, paradossalmente, creo una fattura elettronica ma devo fare tutto a mano. Questa, evidentemente, è una inefficienza nel sistema. Inoltre, anche la numerazione della fattura e la data della fattura devo metterla a mano e questo comporta che posso fare degli errori di numerazione, perché devo ricordarmi qual è stato il numero dell'ultima fattura che ho emesso e quindi, conseguentemente, numerare la successiva con il numero successivo. Ecco, i sistemi gestionali più sofisticati fanno questo in automatico.

Inoltre esistono altri problemi:nel software che puoi scaricare in locale tu puoi solo creare fatture ma poi per inviarle devi comunque connetterti al portale sull'applicazione "FatturAE" dell'Agenzia delle Entrate tu puoi creare e inviare le fatture ma non ricevi lì sopra le ricevute di accettazione o scarto delle fatture quindi comunque devi connetterti al portale Fatture e Corrispettivi. Insomma esistono una serie di problemi che suggeriscono, a mio avviso, di dotarsi di un software specifico.

E' chiaro che l'Agenzia delle Entrate, dovendo offrire un servizio gratuito non può garantirne la totale efficienza. Non è il suo lavoro, questo è il lavoro di altri soggetti che offrono i loro strumenti. Quindi, a meno che non ci troviamo di fronte a un numero di fatture talmente limitato da rendere gestibile la fatturazione con gli strumenti gratuiti dell'Agenzia delle Entrate, il consiglio che do alla generalità dei miei clienti è quello di dotarsi di un sistema professionale di emissione delle fatture, che faciliti tutti il processo.

Se dobbiamo digitalizzarci, facciamolo fino in fondo.