La difesa dei diritti
in campo fiscale

La relazione tra commercialista ed imprenditore spesso non funziona. Ecco perché

La settimana scorsa sulla mia pagina Facebook ho fatto un sondaggio e ho chiesto:

"Sei soddisfatto del tuo commercialista?"

Le proposte di risposta erano "sì" e "no". Molto interessante la risposta del pubblico della mia pagina: 50% "sì", 50% "no". La metà dei followers della mia pagina non è contenta del suo commercialista.

Allora, io credo che cambiare commercialista sia un po' percepito come cambiare moglie, una cosa a cui è meglio non pensarci, troppe complicazioni, teniamoci questo che poi finiamo dalla padella alla brace!

Chissà quanti avrebbero risposto a: sei soddisfatto di tua moglie, sì o no...non lo so.

Al di là di questo se il 50% delle persone non sono soddisfatte del proprio commercialista ma, evidentemente, non l'hanno cambiato un motivo ci sarà.

In questi anni di comunicazione online io ho parlato con tanti e mi sono fatto un'idea dei motivi per i quali gli imprenditori mal tollerano il rapporto con il commercialista. La cosa principale è che le informazioni arrivano tardi, si scopre tardi di dover pagare queste tasse.

"Non posso programmare in anticipo la mia attività perché so tutto all'ultimo"

"Il mio commercialista mi manda una circolare informativa incomprensibile, che io non riesco a leggere però alla fine le cose fondamentali non me le dice. Le scopro da altri e sono io a dirle a lui e allora, forse, ottengo qualche informazione, se mai mi risponde alle mail o al telefono, visto che di solito è irraggiungibile"

Dall'altro lato i commercialisti si lamentano un po' delle stesse cose, ovvero si lamentano che tutte le informazioni arrivano in ritardo, cioè gli imprenditori tardano sempre a mandare la documentazione che serve per fare le liquidazioni IVA, ecc. e quindi si lavora sempre in emergenza; ad arrivare in ritardo c'è anche il saldo delle parcelle, che sono li', in attesa di essere versate da tempo, dopo mesi di ritardo, anni di ritardo, sempre gli ultimi a essere pagato. Allora può davvero funzionare una relazione professionale così reciprocamente insoddisfacente? Assolutamente no.

Nel primo commento trovi il link a una iniziativa che ho lanciato da poco per cercare tra di voi imprenditori di valore, con i quali avere rapporti reciprocamente soddisfacenti.

Se ti fa piacere, a me farebbe molto piacere leggere nei commenti qui sotto cosa tu pensi di cosa non funzioni nella relazione tra commercialista e imprenditore e come la miglioreresti.

Alla prossima.