La difesa dei diritti
in campo fiscale

Mai più contanti per le spese mediche, argh!

Dedico questo video alle modalità di pagamento degli oneri detraibili perché ritengo che sia un argomento che non riguarda soltanto medici, psicologi, dentisti, ecc. ma riguarda tutti noi in quanto fruitori di questi servizi.

Non è una bellissima novità, non molto apprezzata dagli operatori del settore anche perché costituisce un onere non esattamente rilevante. D'ora in avanti per poter detrarre tutte le spese mediche, ma in realtà non solo le spese mediche ma anche gran parte degli oneri detraibili, come ad esempio spese veterinarie, spese funerarie, spese anche per le associazioni sportive dilettantistiche dove mandi il figlio a nuotare, a correre, a giocare (e vediamo se le associazioni sportive si dotano anche loro di POS), ebbene tutte queste spese diventano detraibili soltanto se la modalità di pagamento è tracciabile.

Sono andato a vedermi bene questa norma anche perché una mia cliente psicologa molto attenta mi ha chiesto: "ma posso incassare i miei corrispettivi tramite Satispay?"

E' ovviamente uno strumento tracciabile. Conosci Satispay? E' una nuova modalità di pagamento, molto apprezzata da sempre più commercianti e, perché no, anche dai professionisti.

Sono andato a vedermi la norma ed effettivamente la norma ammette qualunque tipo di pagamento tracciabile e quindi ritengo che siano possibili tutte le forme di pagamento: sia tramite bonifico, ovviamente tramite assegno e carte di credito e di debito e anche Satispay piuttosto che Paypal o qualunque altra forma di pagamento tracciabile.

Quindi lato professionisti del settore medico, ahimè, bisogna adeguarsi. Bisogna dire ai propri clienti che se vogliono detrarre la spesa devono pagare in maniera tracciabile e non in contanti.

Lato fruitori dei servizi dovremo pagare tutte le prestazioni mediche se le vogliamo detrarre con strumenti tracciabili, sono esclusi soltanto l'acquisto dei medicinali (almeno in farmacia possiamo usare i contanti) e le spese effettuate presso strutture pubbliche o convenzionate.

Il problema qual è? Che se l'ufficio che si troverà a verificare le detrazioni dell'anno 2020 e quindi mi invierà una letterina per avere prova del fatto che io queste spese mediche le ho sostenute pagando in maniera tracciabile e non in contanti, vorrà presumibilmente avere oltre la fattura anche la prova del pagamento. Quindi abituiamoci fin da subito a mettere da parte la prova degli avvenuti pagamenti. Il tipico scontrino del Pos pizzicato alla fattura, piuttosto che altri strumenti, A meno che il medico non sia così cortese da metterci invece che "pagato" sulla fattura, la dicitura "pagato con modalità tracciabile". Questa potrebbe essere una buona soluzione.

Che l'evasione si combatta eliminando il contante a me convince poco ma questa misura avrà senz'altro l'effetto di favorire il nero, perché ci saranno tanti soggetti, presumibilmente quelli meno tecnologici come le persone più anziane ad esempio, che faranno fatica ad adeguarsi alla nuova disposizione.

Allora perché aspettare all'anno dopo, al 19% quando si può avere lo sconto direttamente nello studio del medico?

Caro Legislatore, facciamoci delle domande...