La difesa dei diritti
in campo fiscale

Niente revisore unico se trasformi la SRL in SNC. Conviene davvero?

Non se ne sono ancora accorti tutti ma la novità del revisore unico dell' SRL sta per avere un impatto importante su tantissime aziende italiane.

I nuovi limiti che infatti obbligano le aziende a nominare un revisore sono molto bassi, molto più bassi che non in passato. Infatti è sufficiente superare uno di questi tre limiti, ovvero due milioni di fatturato, due milioni di totale dell'attivo o dieci dipendenti per essere obbligati alla nomina.

Si sente parlare della possibilità di trovare la via di uscita rispetto a questo obbligo e la via di uscita più naturale è trasformare la SRL in una società di persone. Questo, evidentemente, esenterebbe dall'obbligo di nomina del revisore e quindi dal relativo costo. Però attenzione, attenzione!

Prima di fare una manovra di questo tipo bisogna veramente pensarci a lungo.

Da un lato per una questione, ovviamente, di responsabilità, dall'altro per una questione di carattere fiscale e previdenziale. Bisogna fare delle precise valutazioni sull'impatto della trasformazione da SRL a SNC o SAS sul carico fiscale che poi ne risulta e molto spesso la situazione peggiore, quindi si risparmia sul revisore ma si pagano più imposte e contributi.

In quali casi può essere fattibile l'idea di rinunciare a questo nuovo esborso trasformandosi in una società di persona?

Sempre tenuto conto degli impatti fiscali e previdenziali, possiamo immaginare che alcune società immobiliari, che quindi magari hanno ricavi limitati ma un patrimonio importante possono pensare di trasformarsi in SNC o in SAS.

Sembra quasi farlo apposta, il nostro Legislatore, a suggerire agli imprenditori di rimanere piccoli. Sembra che rimanere piccoli, avere strutture più semplici, tipi di società con meno adempimenti, suoni sempre come la cosa migliore da fare.

Io suggerisco a moltissimi imprenditori di trasformarsi da società di persone in società di capitali, perché questo è un passaggio che a un certo punto della crescita di un'azienda diventa quasi obbligato.

A fronte di questo, una legge che impone un obbligo in più all'SRL suggerisce, invece, agli imprenditori di fare il contrario ma nella maggioranza dei casi questo sarebbe un passo indietro sulla scale dell'ottimizzazione fiscale delle aziende e della loro modernizzazione.