La difesa dei diritti
in campo fiscale

Risparmiare moltissime tasse con la pianificazione fiscale: un caso di successo

Oggi ti voglio raccontare di un'operazione che ho fatto per un cliente qualche anno fa e che mi ha dato veramente soddisfazione oltre ad aver portato a un risparmio fiscale molto importante per il mio cliente.

La pianificazione fiscale è assolutamente un elemento cruciale che può portare a risparmi molto importanti sulle imposte, questo è un esempio che dimostra quanto sia importante pianificare.

Il mio cliente si trovava in questa situazione: aveva, insieme alla sua famiglia, la proprietà di due società, due S.r.l., una era la società operativa che svolgeva una importante attività imprenditoriale e l'altra era una società immobiliare che comprava e metteva a reddito immobili oppure comprava immobili per poi rivenderli.

In che situazione si trovavano queste due società: la società operativa, che andava fortunatamente bene, era strutturalmente a debito di imposta, ogni anno pagava importanti F24 di imposte, IRES in particolare.

L'altra società invece generava dei profitti ma soprattutto aveva un importante credito IVA, perché spesso quando si fanno operazioni immobiliari si finisce con l'avere credito IVA. Inoltre, la società operativa si trovava in una situazione di abbondanza di liquidità andando bene mentre la società immobiliare aveva un costante bisogno di liquidità ma le due società non potevano comunicare perché erano due soggetti giuridici distinti e quindi il socio che doveva finanziare la società immobiliare, doveva effettuare un'operazione fiscalmente inefficiente, cioè distribuirsi i dividendi della società operativa, pagandoci tutte le tasse dovute e con quei denari finanziare la società immobiliare.

Ho allora strutturato per questa situazione, un piano strategico per risolvere entrambi i problemi.

Primo problema: due società di cui una è a debito d'imposta e l'altra è a credito di imposta. Ma come si fa a compensare i crediti di una con i debiti dell'altra?

Secondo problema: una società ha un eccesso di liquidità, l'altra società ha un difetto di liquidità ed è fiscalmente inefficiente trasferire capitali da una all'altra.

L'operazione messa in piedi è stata la seguente: la società immobiliare è diventata una società immobiliare "holding" attraverso un'azione di conferimento di quote sociali nella immobiliare abbiamo risolto il problema. La società operativa è diventata una società figlia della società immobiliare. In altri termini abbiamo effettuato un aumento di capitale nella società immobiliare che i soci hanno sottoscritto conferendo le quote della società operativa.

Abbiamo strutturato l'operazione in modo tale che essa fosse fiscalmente neutra, quindi nessun pagamento di imposte ed alla fine dell'operazione invece di avere due società distinte di proprietà dei soci persone fisiche, avevamo questa nuova strutturazione giuridica.

I soci persone fisiche, proprietari della società immobiliare, la società immobiliare proprietaria della società operativa. Abbiamo creato un gruppo di società. Perché questo ha risolto i due problemi?

Il primo è stato risolto facendo aderire le due società a un consolidato fiscale.

Cos'è il consolidato fiscale?

E' mettere insieme le basi imponibili, ai fini IRES, le società di un medesimo gruppo (cosa che non si può fare se le società non fanno parte di un gruppo) e quindi pagare tutti insieme le imposte. Questo cosa vuol dire? Che la società capogruppo, in questo caso la holding immobiliare pagherà le imposte anche per la società controllata.

Ma se è la capogruppo a pagare l'IRES anche per la società controllata potrà utilizzare il proprio credito IVA per pagare il debito IRES della società controllata.

Primo problema risolto senza chiedere rimborsi i cui tempi possono essere lunghi, siamo riusciti a compensare il credito IVA di una società con i debiti dell'altra. Ottimo risultato. F24 per un certo numero di anni a zero invece che importi consistenti pagati da un lato e crediti di imposta dall'altro.

Abbiamo ottenuto anche un secondo importante risultato: nel momento in cui la società holding aveva bisogno di liquidità, non c'era più bisogno di distribuire dividendi ai soci pagandoci le tasse per finanziare la società ma semplicemente la suddivisione di dividendi della società figlia operativa alla società madre holding è quasi completamente esentasse. Non bisogna più passare attraverso i soci, il dividendo dalla società operativa alla società immobiliare è detassato per il 95%.

Nuovo modo efficiente anche per finanziare immobiliare. Tutto perfettamente legale, tutto perfettamente in regola.

Pianificazione fiscale uguale risparmio d'imposta.